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lunedì 29 giugno 2020

Memoria dell'Apparizione di San Michele Arcangelo, 4 luglio 2020



dal manoscritto originale del XVII sec

… poi il 4 luglio dello stesso annu (1213) dittu Pasturi si trovò sopra dittu Monte co le pecori à pascere, si mosse una grandi tempesta che pariva, che cadisse il Cielo sopra la Terra con flumini urribili, e à S. Michele ricordandosi dello avisu passato, sintiu una Vuci, e li disse che era stato trascuratu del Tempio, che li aviva dittu, e che facesse lo tuttu che averribbino sempre la sua protittioni, e tu al presente si liberu, come così fù, et ogni cosa si seguì di detta Ecclesia e della sua devotione.
Questo io so, e lo porto per memoria hoggi 16 Aprile 1631
D.Marco Antonio Caporale».

Dal libro A te, fervido arcangelo!  di Pasquale Russo

domenica 17 maggio 2020

17 maggio 2020 "lu cindu"


Dal libro: “A te, fervido Arcangelo! “ di Pasquale Russo

La festa del diciassette maggio, quando si accompagna sul Santuario “lu cintu”, ricorda l’avvenuta resudazione. Suggestiva ed emozionante è tuttavia la cerimonia che si svolge sulla Balzata: dopo la celebrazione della messa, il cinto, su cui è stata appoggiata una matassa di spago incerato, detto cerino (Il cerino è lungo 45 metri e viene confezionato ogni anno), e tutti gli altri preparati in onore del Santo, preceduti dallo stendardo compiono tre giri attorno al Santuario, attraversando le sue tre porte d’accesso, quella rivolta verso Sala, quella rivolta verso Marsico e l’altra d’ingresso abituale.
I tre giri circolari (il cerchio è simbolo di perfezione e di completezza) significano che i fedeli, uscendo dall’ambito temporale, entrano in una dimensione d’eternità, cioè nel Regno di Dio, inoltre compiendosi attorno all’edificio carico di sacralità a chi vi partecipa procura i benefici che ne derivano (circumambulazione augurale).
I cinti, al suono delle ciaramelle e degli organetti, sono accompagnati dal sacerdote celebrante, dai “fratieddi” vestiti dell’abito della congrega e dai devoti che cantano il responsorio. Al termine un confratello, rilevato dalla cima del cappellino il vecchio cerino, rimasto lì per un anno, scioglie la matassa del nuovo spago intriso di cera e lo avvolge con tre giri tutt’intorno all’antica cappella, che ora esteriormente è protetta da bianchi marmi squadrati. Dopo, il cerino che ha incubato per un anno la sacralità che promana da quel luogo “eletto”, viene tagliato a moccoli e distribuito ai fedeli che lo serbano e ne accendono lo stoppino, per allontanare o acquietare le forze disgregatrici della natura in caso di tempeste o altro fenomeno perturbatore.

giovedì 7 maggio 2020

Festa dell'apparizione 8 maggio 2020

 

Se vuoi seguire l’evento della Festa dell’Apparizione di San Michele, Patrono di Sala Consilina, collegati, cliccando sul link sottostante, domani, venerdì 8 maggio dalle ore 9:00.
Non possiamo far festa come gli altri anni perché l’emergenza coronavirus ci impone comportamenti di grande attenzione e responsabilità, ma possiamo fermarci e ricordare il nostro Patrono, San Michele, utilizzando le possibilità che ci dà il web.

Clicca sul link https://www.facebook.com/events/3288076981203456/?active_tab=discussion
 

PROGRAMMA DELL’EVENTO – Tutto in streaming sulla pagina Facebook -

ore 9:30   Presentazione dell’iniziativa e saluto del Presidente della Procura di San Michele
ore 10:00 Saluto del Sindaco di Sala Consilina, Avv. Francesco Cavallone
ore 10:30 S. Messa dalla chiesa SS. Annunziata, presieduta da Sua Ecc. Mons. Antonio De Luca
ore 11:30 Canto del “Volo dell’Angelo” (Gli applausi sono sostituiti dai vostri “Mi piace”)
ore 12:00 Supplica alla Madonna di Pompei
ore 12:30 Canto a Maria, Affidamento a San Michele e Canto dell’Inno al nostro Patrono.
 

E poi a ognuno di voi la “parola”!
Postate una frase per raccontare la vostra devozione a San Michele, una foto o un video significativo, una preghiera. Ogni vostra condivisione diventerà parte del racconto di questa Festa dell’8 maggio 2020 che rimarrà nella storia e nella memoria della nostra comunità salese, per sempre.


Clicca sul link https://www.facebook.com/events/3288076981203456/?active_tab=discussion


ATTENZIONE! La chiesa della SS. Annunziata purtroppo rimarrà chiusa perché al momento non c’è un protocollo ben definito per la sanificazione degli edifici religiosi con opere d’arte e, soprattutto, perché il rischio di assembramento è troppo alto e non gestibile: questo è ancora il momento di continuare la nostra preghiera in famiglia rivolgendoci con fede al Signore, per intercessione di San Michele Arcangelo, la cui statua rimarrà nella chiesa della SS. Annunziata in attesa che la COMUNITA’, come tale, possa tornare a vivere come sempre la festa del nostro Patrono.

Nono giorno di novena


In occasione della novena in preparazione alla festa del nostro Santo Patrono, percorreremo insieme questo cammino pregando con i testi che per tutti i nove giorni ci guideranno a completare la preghiera che rivolgiamo tradizionalmente all’Arcangelo Michele.
Don Michele
Da questo link è possibile scaricare i testi completi