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domenica 16 maggio 2021

17 maggio 2021 "lu cindu"

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In memoria del prodigio lunedì 17 maggio 2021 
ore 18:30 Santa Messa chiesa SS. Annunziata

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Dal libro: “A te, fervido Arcangelo! “ di Pasquale Russo

La festa del diciassette maggio, quando si accompagna sul Santuario “lu cintu”, ricorda l’avvenuta resudazione. Suggestiva ed emozionante è tuttavia la cerimonia che si svolge sulla Balzata: dopo la celebrazione della messa, il cinto, su cui è stata appoggiata una matassa di spago incerato, detto cerino (Il cerino è lungo 45 metri e viene confezionato ogni anno), e tutti gli altri preparati in onore del Santo, preceduti dallo stendardo compiono tre giri attorno al Santuario, attraversando le sue tre porte d’accesso, quella rivolta verso Sala, quella rivolta verso Marsico e l’altra d’ingresso abituale.
I tre giri circolari (il cerchio è simbolo di perfezione e di completezza) significano che i fedeli, uscendo dall’ambito temporale, entrano in una dimensione d’eternità, cioè nel Regno di Dio, inoltre compiendosi attorno all’edificio carico di sacralità a chi vi partecipa procura i benefici che ne derivano (circumambulazione augurale).
I cinti, al suono delle ciaramelle e degli organetti, sono accompagnati dal sacerdote celebrante, dai “fratieddi” vestiti dell’abito della congrega e dai devoti che cantano il responsorio. Al termine un confratello, rilevato dalla cima del cappellino il vecchio cerino, rimasto lì per un anno, scioglie la matassa del nuovo spago intriso di cera e lo avvolge con tre giri tutt’intorno all’antica cappella, che ora esteriormente è protetta da bianchi marmi squadrati. Dopo, il cerino che ha incubato per un anno la sacralità che promana da quel luogo “eletto”, viene tagliato a moccoli e distribuito ai fedeli che lo serbano e ne accendono lo stoppino, per allontanare o acquietare le forze disgregatrici della natura in caso di tempeste o altro fenomeno perturbatore.

domenica 2 maggio 2021

La Croce

Il tre maggio, tradizionalmente, ci si incontra presso la chiesa della SS. Annunziata e si percorre l'itinerario che il giorno della festa, otto maggio, si segue con la statua del nostro Santo Patrono, fino a raggiungere il santuario sul monte Balzata.


Qui alcune pagine dal libro "A te fervido Arcangelo!" di Pasquale Russo, con le indicazioni storiche di questa ricorrenza.
Da questo link è possibile scaricare l'intero libro.

martedì 27 aprile 2021

Inizio Novena in Onore di San Michele Arcangelo

 

29 aprile 2021

Inizio della novena ore 6:30 e 18:00 Santo Rosario, Santa Messa e Novena

8 maggio 2021

Festa di San Michele Arcangelo

Sante Messe ore 6:30 - 10:00 - 18:30

ore 12:00 Concelebrazione Eucaristica presieduta da S.E. Mons. Antonio De Luca, con la presenza delle autorità


Festa di San Michele Arcangelo 8 maggio 2021

 

"Riceverete forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi, e mi sarete testimoni"

At. 1,8 

Carissimi, prepariamoci a vivere e a celebrare la festa di San Michele Arcangelo accogliendo il dono dello Spirito Santo che Gesù risorto per volontà del Padre ha effuso sulla Chiesa e su di noi. Lo Spirito ci dà la forza di affrontare ogni avversità, paura, prova e tentazione così da lodare, servire e adorare, insieme al nostro protettore San Michele, l'unico vero Dio: Padre, Figlio e Spirito Santo.

sabato 2 gennaio 2021

Mercoledì 6 gennaio Epifania del Signore. "La Stella"

Mercoledì 6 gennaio 2021 

Epifania del Signore - Arrivo della Stella

La tradizionale Messa del 6 gennaio presso il Santuario di San Michele Arcangelo a Sala Consilina, sarà celebrata presso la chiesa della SS. Annunziata.

ore 7:00 Santa Messa chiesa SS. Annunziata


 

lunedì 14 dicembre 2020

16 dicembre 2020 Patrocinio di San Michele Arcangelo


 

Mercoledì 16 dicembre ore 18:00 chiesa SS. Annunziata

Inizio della Novena di Natale

Patrocinio di San Michele Arcangelo


Questa commemorazione riporta con singolare evidenza l'originaria connessione dell'Arcangelo con le forze irruenti del sottosuolo. Un tempo in questo giorno a sera si portava la statua del Santo attraverso le vie del paese in ricordo della sua protezione in occasione del terremoto del 16 dicembre 1857, che scosse l'intera Lucania, causando morti e distruzioni nei paesi vicini. Il 16 dicembre 1980 dopo il sisma del 23 novembre la statua del Santo viene portata in processione a ringraziamento della sua protezione. 

Da libro di Pasquale Russo ,  A te, Fervido Arcangelo!

venerdì 25 settembre 2020

"... Oggi devo fermarmi a casa tua ..."

 


 Festa di San Michele Arcangelo 2020

Carissimi, quest’anno la festa di S. Michele è limitata nella sua espressione civile e religiosa a causa della pandemia. Possiamo però recuperare il vero senso della festa: accogliere S. Michele e quindi Gesù nel nostro cuore e nelle nostre case:” oggi devo fermarmi a casa tua”.

 

 Il vero miracolo è il cambiamento del nostro cuore e della nostra vita: queste sono le montagne da spostare o le piante da sradicare. A Dio nulla è impossibile:” oggi la salvezza è entrata in questa casa, il Figlio dell’Uomo infatti è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto”. Gesù è il buon Pastore che viene a cercare la pecorella smarrita, che sono io.

 

Nel giorno della festa di S. Michele addobberemo i balconi o le finestre delle nostre case con le coperte o lenzuola (come si addobbano al passaggio delle processioni), esponendo l’immagine di S. Michele che potrete ritirare presso la procura di S. Michele in chiesa. A pranzo quando tutta la famiglia si ritroverà riunita farete un breve momento di preghiera, leggendo il passo del vangelo e recitando la preghiera a S. Michele, che trovate qui.

Nell’augurarvi una festa piena di gioia e ricca di amore vi affido alla beata Vergine Maria e a S. Michele nostro protettore e invoco su di voi e la vostra famiglia la benedizione di Dio.

Don Paolo e la procura di San Michele

 

Lc 19,1-10

In quel tempo, Gesù 1entrò nella città di Gerico e la stava attraversando, 2quand’ecco un uomo, di nome Zaccheo, capo dei pubblicani e ricco, 3cercava di vedere chi era Gesù, ma non gli riusciva a causa della folla, perché era piccolo di statura. 4Allora corse avanti e, per riuscire a vederlo, salì su un sicomòro, perché doveva passare di là. 5Quando giunse sul luogo, Gesù alzò lo sguardo e gli disse: «Zaccheo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua». 6Scese in fretta e lo accolse pieno di gioia. 7Vedendo ciò, tutti mormoravano: «È entrato in casa di un peccatore!». 8Ma Zaccheo, alzatosi, disse al Signore: «Ecco, Signore, io do la metà di ciò che possiedo ai poveri e, se ho rubato a qualcuno, restituisco quattro volte tanto». 9Gesù gli rispose: «Oggi per questa casa è venuta la salvezza, perché anch’egli è figlio di Abramo. 10Il Figlio dell’uomo infatti è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto».

 

 

O Glorioso San Michele Arcangelo, assisti e proteggi questa città di Sala Consilina, che da secoli ti ha eletto come suo particolare Protettore ed ha imparato a chiamarti in ogni sua necessità.

Non venga mai meno il tuo valido patrocinio anche quando non lo meritiamo.

Benedici ogni cittadino, tutte le autorità civili e religiose, i professionisti e gli artigiani, gli operai e gli agricoltori, i genitori e i figli, i maestri e gli alunni, i sani e gli ammalati.

In tutti si ridèsti un soffio di vita nuova, condotta secondo i principi cristiani, che sono indispensabili perché la vita scorra in un’atmosfera di fratellanza e di concordia, di onestà e di giustizia, di dignità umana e cristiana, di carità e di mutua comprensione.

Rafforza in tutti la fede in Dio, grande e misericordioso, in Gesù Cristo, Dio con il Padre e lo Spirito Santo, fattosi nostro Maestro e Redentore, nella sua Chiesa e nei sacramenti sgorgati dal suo Cuore amoroso e solerte, per il vero bene dell’uomo e dell’umanità.

 

Padre Nostro

 

Gloria al Padre

 

 

Chi vuole può inviare una foto del proprio balcone o finestra addobbato in modo da creare un percorso di immagini delle nostre strade nel giorno della festa. (annunziatasala@alice.it o direttamente su Facebook)